Legaltech: ROKH automatizza la gestione dei documenti contrattuali - Riskmanagement

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Legaltech: ROKH automatizza la gestione dei documenti contrattuali

Annoverata tra le società altamente innovative a sostegno della digitalizzazione di imprese e lawfirms, rinnova la sua piattaforma per l’efficientamento della redazione, negoziazione e gestione di tutta la documentazione legale e amministrativa utile allo svolgimento del business

18 Mar 2021

ROKH Srl, startup attiva dal 2017 nel settore dell’automazione di processi redazionali di documenti legali (inclusa la digitalizzazione dei processi di negoziazione, fino alla firma), dopo l’ingresso ufficiale nello store di Microsoft, mette a disposizione delle realtà imprenditoriali e delle law firms una nuova release della piattaforma di legaltech. Integrata e migliorata secondo richieste dei clienti e caratterizzata dalla possibilità di generare automaticamente execution versions della documentazione e consentire l’integrazione di qualsiasi tipo di firma (anche digitale) proprietaria dei Members, la seconda release rappresenta la milestone fondamentale nel processo di “Efficienza Qualitativa” cui è votata l’intera attività aziendale, proponendosi come “strumento” a pieno supporto dell’attività legale professionale.

In aggiunta alle funzioni oggi utilizzate per la completa redazione, negoziazione, scambio, sottoscrizione, certificazione e archiviazione di tutti i documenti legali (anche a fini probatori), sono state rilasciate due nuove funzioni. In primis la totale customizzazione delle logiche di Smart Drafting Contracts secondo la knowledge di ciascuna azienda o law firm. “Questo sistema funge da ambiente privato per l’archivio del know-how (DNA di flussi di modelli contrattuali e relative architetture) e per l’utilizzo automatizzato dello stesso da parte degli utenti selezionati per la creazione di contratti e/o atti secondo i migliori standard, le esperienze e le best practice interne alla specifica azienda o studio legale.” Commenta Filippo Maria Andreani, Founder di ROKH. “Il know-how costituisce anche copyright aziendale, suscettibile di valorizzazione in bilancio. Il sistema consente inoltre l’arricchimento sistematico di tale know-how in funzione delle esperienze concrete e delle peculiarità delle negoziazioni sui contratti realizzati”. Ulteriore nuova funzione è l’integrazione dei legali esterni, così da consentire a ciascuna azienda di cooperare con il proprio legale esterno sul singolo contratto o sulla singola negoziazione, in modo da massimizzare la sinergia di competenze tra In-House e Law Firms nella creazione di valore condiviso.

Immagine fornita da Shutterstock.

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