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AWS Security HUB: un modo semplice per unificare gestione di sicurezza e conformità  

Il nuovo servizio di Amazon Web Services aggrega gli avvisi di sicurezza da fonti disparate e permette di condurre controlli di conformità e configurazioni a livello di account continue e automatiche, da un unico luogo. GoDaddy, QUI, The Pokémon Company International, Rackspace, Frame.io, Edmunds e Move sono tra gli oltre 3.000 clienti che utilizzano questo hub di sicurezza

25 Giu 2019

Claudia Costa

Amazon Web Services, azienda statunitense di proprietà del gruppo Amazon che fornisce servizi di cloud computing su un’omonima piattaforma on demand, ha annunciato il rilascio di un nuovo servizio: si tratta di AWS Security Hub che offre ai clienti la possibilità di gestire sicurezza e conformità in un unico posto.

L’opportunità che offre è innanzitutto quella di aggregare, organizzare e assegnare un grado di priorità agli avvisi di sicurezza che provengono da fonti disparate, dai servizi messi a disposizione da AWS come i rilevamenti di intrusion detection di Amazon GuardDuty, le scansioni di vulnerabilità di Amazon Inspector e le identificazioni dei dati sensibili di Amazon Macie ai risultati generati da un ampio portafoglio di strumenti di sicurezza dell’AWS Partner Network (APN). Il servizio mette quindi in correlazione i risultati dei vari fornitori raccogliendoli visivamente nei pannelli di controllo integrati con grafici e tabelle, assegna una più alta priorità alle informazioni più importanti, evidenzia le tendenze e identifica le risorse che potrebbero richiedere attenzione.

Inoltre, ai clienti è data l’opportunità di monitorare continuamente il proprio ambiente eseguendo controlli di conformità e configurazioni a livello di account, automatici e continui basati su standard di settore e best practice, contribuendo a identificare account e risorse specifici che richiedono attenzione. In questo modo, si offre ai team di sicurezza la visibilità di cui hanno bisogno per priorizzare il proprio lavoro e migliorare la sicurezza e lo stato di conformità centralizzando le informazioni più importanti in un unico luogo facile da gestire.


Individuare le tendenze ed agire rapidamente

AWS Security Hub acquisisce i dati da diverse fonti utilizzando un formato di risultati standard, eliminando così la necessità di lunghi sforzi di conversione dei dati. Le integrazioni Amazon CloudWatch e AWS Lambda consentono ai clienti di eseguire azioni di riparazione automatizzate basate su tipi specifici di risultati. I clienti possono inoltre integrare AWS Security Hub con i propri flussi di lavoro di automazione e strumenti di terze parti come sistemi di ticketing, chat e sicurezza delle informazioni e gestione degli eventi (SIEM) per intervenire rapidamente sui problemi.

Non sono richiesti impegni anticipati per utilizzare questo servizio: i clienti pagano solo per le verifiche di conformità eseguite e i risultati di sicurezza, senza addebiti per i primi 10.000 eventi di individuazione della sicurezza ogni mese. E’ possibile provarlo senza costi aggiuntivi con una prova gratuita di 30 giorni.

Ad oggi, è disponibile oggi negli Stati Uniti (Ohio, Virginia settentrionale, California settentrionale, Oregon); in Canada (centrale); in Asia (Mumbai, Seoul, Singapore, Sydney, Tokyo); in Europa (Francoforte, Irlanda, Londra, Parigi) e Sud America (San Paolo), con altre regioni in arrivo. GoDaddy, QUI, The Pokémon Company International, Rackspace, Frame.io, Edmunds e Move Inc. sono tra gli oltre 3.000 clienti che utilizzano AWS Security Hub.

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Claudia Costa

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