Gestione del rischio

Certificazione Bio Protection: le misure tecniche da adottare

Tra le misure tecniche previste dal sistema di gestione c’è la necessità di garantire una buona manutenzione delle macchine e che le stesse siano tenute sotto controllo

12 Ott 2020

Andrea Berni

Associate Partner P4I, QHSE

Ugo Tutolo

Junior QHSE in P4I

Il Sistema di Gestione della Bio protection si fonda su sei pilastri fondamentali:

  1. Triage e gestione prenotazioni
  2.  Misure Tecniche
  3.  Misure Organizzative
  4.  Controllo Accessi
  5.  Gestione dei DPI
  6.  Pulizia, disinfezione e sanificazione

In questo articolo, andiamo ad approfondire quali misure tecniche vengono applicate negli studi odontoiatrici che seguono un Sistema di Gestione della Bio Protection. Questa parte è molto importante poiché definisce le modalità e le responsabilità di gestione, manutenzione e tenuta sotto controllo delle attrezzature in uso presso lo Studio. Queste misure devono essere conformi a quanto richiesto dalla Direttiva 2006/42/CE e dalle altre Direttive applicabili, per garantire che le attrezzature dello Studio siano conformi alle disposizioni comunitarie e che vengano effettuati gli interventi di manutenzione nei modi e nei tempi previsti dal manuale d’uso e manutenzione dell’attrezzatura e impianto.
Tra le misure si segnalano la necessità di garantire una buona manutenzione delle macchine e che le stesse siano tenute sotto controllo, che se ne conoscano i libretti, la consapevolezza che le attrezzature siano a norma in conformità alla Marcatura CE e che sia definita una pianificazione delle manutenzioni coerente con le indicazioni del costruttore per garantire la corretta funzionalità degli strumentazioni e degli impianti.
Gli studi dentistici per ogni macchina che posseggono devono necessariamente:
• Individuare le criticità delle attrezzature e valutarne i rischi;
• Effettuare la manutenzione delle attrezzature;
• Effettuare la manutenzione degli impianti;
• Raccogliere informazioni sulle anomalie di sicurezza delle attrezzature;
• Pianificare attività di manutenzione delle attrezzature;
• Registrare gli interventi effettuati.
La responsabilità ai fini della sicurezza per quanto riguarda le attrezzature è del Datore di lavoro, che dovrà comunicare con l’RSPP e il Responsabile del sistema di gestione per il recupero della documentazione di conformità alla direttiva macchine. Per la manutenzione delle attrezzature bisognerà sempre fare riferimento al libretto di uso e manutenzione dell’attrezzatura.

L’esperienza del Centro Berni

Responsabile Manutenzioni
Berni Odontoiatria e Medicina S.r.l.

Di seguito l’intervista a Dania Andreini, referente per le manutenzioni del primo studio odontoiatrico che ha applicato il Sistema di Gestione della Bio Protection, il CENTRO BERNI ODONTOIATRIA E MEDICINA SRL.
Ci parli della sua esperienza sulle manutenzioni dei riuniti e delle autoclavi, ha avuto difficoltà nell’effettuarle?
La mia esperienza sulla manutenzione dei riuniti e delle autoclavi è stata molto semplice, perché sono cose che facciamo giornalmente, grazie anche al personale istruito che svolge da tanti anni le stesse attività.
Come è stata gestita la manutenzione delle attrezzature dopo aver applicato un Sistema di Gestione della Bio Protection rispetto a prima?
Abbiamo deciso di creare un registro dividendo le manutenzioni tra ordinarie e straordinarie. Le manutenzioni ordinarie vengono svolte giornalmente o settimanalmente dal personale interno dello studio, quelle straordinarie dal tecnico. Abbiamo deciso anche di inserire un calendario visibile per tenere sotto controllo tutte le scadenze delle manutenzioni che verranno effettuate sia dal personale sia dal tecnico.
A livello organizzativo il Sistema di Gestione della Bio Protection ha dato dei benefici?
Sì, abbiamo avuto dei benefici perché seguendo un protocollo dettagliato, il personale assunto potrà inserirsi nell’organico senza avere difficoltà. E anche il personale che fino a ieri non percepiva il compito, oggi sa cosa fare e quando. Ci siamo accorti che le buone pratiche, che prima dipendevano dall’esperienza dei singoli, sono un patrimonio dello studio; questo è un grande valore aggiunto delle procedure del sistema di Bio-protection.

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Andrea Berni
Associate Partner P4I, QHSE
T
Ugo Tutolo
Junior QHSE in P4I

Tecnico della prevenzione nell’ambiente e nei luoghi di lavoro. Auditor di Sistemi di Gestione della Qualità, Ambiente e Sicurezza. Formatore in ambito salute e sicurezza nei luoghi di lavoro. Qualificato come RSPP per tutti i Settori ATECO.

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