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Report innovazione PA

Il digitale per la prevenzione e la gestione dei rischi nei servizi pubblici

Il rapporto “Innovazione pubblica: le tecnologie disruptive che trasformeranno le Amministrazioni”, presentato da Minsaint, analizza le possibilità di utilizzo e i vantaggi di big data, AI, realtà digitale, cybersecurity e blockchain nel processo di innovazione delle pubbliche amministrazioni

17 Gen 2019

Le capacità analitiche fornite dai big data, la rivoluzione dell’intelligenza artificiale, le opportunità offerte dalla realtà digitale, la cybersecurity e la blockchain sono le cinque tecnologie alla base dell’innovazione dei servizi pubblici. Trasformazione che nasce dalla volontà delle amministrazioni pubbliche di migliorare la qualità di vita dei cittadini.

Il tema è al centro del rapporto “Innovazione pubblica: le tecnologie disruptive che trasformeranno le Amministrazioni”, il quale analizza le possibilità di utilizzo e i vantaggi di queste tecnologie. È stato realizzato da Minsait, società di Indra e azienda di consulenza negli ambiti della Digital Transformation e delle Information Technologies in Spagna e America Latina. Indra è una delle principali società globali di tecnologia e consulenza e fornisce a livello mondiale soluzioni proprietarie in specifici segmenti dei mercati del Trasporto e della Difesa.

“Siamo in un momento di intenso cambiamento nell’economia e nella società, in cui siamo passati da un contesto predominantemente fisico ad un nuovo ambiente digitale, in cui le pubbliche amministrazioni devono rispondere alle sfide e alle opportunità in un contesto di cambiamento accelerato”. Il report completo è reperibile a questo link.

Una città più sicura con big data, AI e realtà digitale

Nell’ambito dei big data, i nuovi modelli e metodi algoritmici come l’analisi predittiva e prescrittiva consentono di ricavare informazioni e stime sulla probabilità di rischi futuri. Si tratta per esempio di, rilevare minacce alla salute fino a 24 ore in anticipo e calcolare la probabilità di un crimine in determinate località. Con la combinazione di dati demografici, socio-culturali, economici e sanitari si possono adattare le politiche di assistenza alle necessità future e canalizzare gli aiuti pubblici.

L’intelligenza artificiale facilita ed accelera la manutenzione del trasporto pubblico e la raccolta di rifiuti, migliorando le capacità delle telecamere urbane di rilevare le condizioni stradali e di ottimizzare l’illuminazione pubblica su strade a bassa densità di traffico.
Infine, i droni basati sull’IA possono essere usati per la prevenzione e lo spegnimento degli incendi nonché per la manutenzione più sicura ed economica delle infrastrutture.

La realtà digitale che comprende tecnologie quali realtà aumentata, virtuale e mista, rende più facile per le persone con mobilità ridotta superare i limiti fisici. Permette anche la progettazione di soluzioni che contribuiscono a migliorare i trattamenti riabilitativi di fobie o disturbi neurobiologici.

Proteggere l’identità digitale e garantire servizi trasparenti

Le pubbliche amministrazioni richiedono soluzioni di sicurezza integrate in grado di proteggere l’impronta digitale e i dati in un mondo iper-connesso, in cui la criminalità informatica ha un impatto globale che ammonta a circa l’1% del PIL mondiale.
Necessario è formare i professionisti attraverso piattaforme che consentano loro di esercitarsi e di sperimentare in ambienti controllati per sapere come comportarsi di fronte a un possibile attacco informatico valutando se le soluzioni di sicurezza che vengono applicate sono sufficienti. Fondamentale è anche investire in azioni volte a raggiungere una maggiore consapevolezza sociale in modo tale che gli utenti dispongano di informazioni sufficienti e utilizzino i dispositivi con accesso ad una rete nel modo più sicuro.

L’uso di tecnologie basate su blockchain offre vantaggi come la fornitura di servizi con maggiore trasparenza e sicurezza, la riduzione dei costi di transazione e l’incoraggiamento ad una partecipazione più attiva alle decisioni delle autorità, garantendo l’identità digitale e l’anonimato. Tra le applicazioni, la digitalizzazione dei registri delle informazioni e la loro amministrazione all’interno di un’infrastruttura sicura offre ai cittadini la possibilità di rilevare modifiche non autorizzate nei loro archivi e di renderli gli unici proprietario dei loro dati.
Altri esempi sono la creazione dell’identità digitale, la riduzione dei termini e dei costi delle operazioni del Registro della proprietà e il miglioramento del controllo degli immobili, o la rivitalizzazione dell’economia locale attraverso il lancio della propria moneta virtuale, che consente ai cittadini e ai turisti di ottenere vantaggi acquisendo beni e servizi nel commercio ed evitando costi duplicati.

Immagine fornita da Shutterstock

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