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Lo studio

Privacy, per proteggerla 4 italiani su 10 rinuncerebbero ai social

I dati di Kaspersky: utenti sempre più preoccupati del pericolo che i propri dati personali possano essere utilizzati in modo inappropriato dai giganti del Web

19 Giu 2019

A. S.

Gli utenti sono sempre più preoccupati del fatto che i propri dati personali possano essere utilizzati in modo scorretto dai colossi del digitale. Tanto che più della metà su scala UE, e quasi quattro su dieci in Italia, sarebbero disposti a rinunciare al proprio account sui social network se questo significasse proteggere in modo più forte la propria privacy. E’ quanto emerge da una recente ricerca di Kaspersky, “The true value of digital privacy: are consumers selling themselves short?”.

A utilizzare i social sono il 76% delle persone del campione europeo della ricerca, che diventano l’88% se si prende in considerazione la sola Italia.

Tra le persone che hanno scelto di fornire i propri dati personali per partecipare a quiz divertenti, come quelli sulle somiglianze con le celebrità o i piatti preferiti, spiega Kaspersky, l’8,5% degli utenti europei (il 7,1% in Italia) dichiara che non lo rifarebbe. Mentre il 58% degli intervistati non sarebbe più disposto a utilizzare i propri dati di login sui social per autenticarsi in modo rapido e comodo su diversi siti web o servizi online.

Si arriva poi a prese di sposino più estreme se si considera che il 27,3% degli europei e poco più del 18% degli italiani sarebbe addirittura disposto a rinunciare al proprio smartphone se potesse ricevere in cambio la garanzia sul rispetto della privacy e sulla protezione dei dati personali.

“Anni fa, le persone hanno scelto di condividere le loro informazioni personali con i servizi di social media in cambio di diversi benefici, senza nemmeno pensare alle potenziali minacce e alle conseguenze – spiega Morten Lehn, general manager Italy di Kaspersky – Con l’aumento dei data leak in tutto il mondo, stiamo assistendo a una nuova tendenza da parte degli utenti. Molti preferiscono che le informazioni su di loro restino private e prestano maggiore attenzione a ciò che condividono online. Tuttavia, la maggioranza delle persone ancora non sa come proteggere la propria privacy digitale e preferirebbe rinunciare ai social media pur di garantire la sicurezza per le proprie informazioni. Mantenere le informazioni personali al sicuro – aggiornando regolarmente le password degli account sui social media e utilizzando opportune soluzioni di sicurezza – darà agli utenti maggiore fiducia per quanto riguarda la sicurezza online dei loro dati”.

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