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E-commerce, l’eccesso di sicurezza può essere un rischio

Una fetta importante di acquisti non viene finalizzata. Da Calicantus e Payplug arriva una soluzione pensata per facilitare la user experience dei consumatori

05 Dic 2019

L’e-commerce è un’alternativa di acquisto che si sta facendo largo nelle scelte dei consumatori italiani, ma l’eccesso di sicurezza e la farraginosità dei processi rappresenta un ostacolo non da poco per il pieno sviluppo di questo comparto. Lo confermano i dati emersi da una recente ricerca del Baymard Institute, secondo cui circa il 70% dei clienti non arriva a finalizzare gli acquisti online. Il 34% dei consumatori è scoraggiato dall’obbligo di aprire un account nel sito, mentre il 6% ritiene il processo di check out troppo lungo o complicato; un altro 17% valuta come poco affidabile il funzionamento dei siti.

Come noto, la situazione si è poi ulteriormente aggravata dal 14 settembre 2019, in seguito all’entrata in vigore della direttiva europea PSD2, che sostanzialmente ha reso obbligatoria l’autenticazione tramite informazioni note solo al cliente (ad esempio password o domanda di sicurezza), oggetti posseduti unicamente dall’acquirente (per esempio lo smartphone) e caratteristiche fisiche del cliente (impronta digitale o riconoscimento facciale).

In questo particolare contesto, è da segnalare la partnership avviata tra Calicantus e Payplug, nata con l’obiettivo di migliorare la user experience e il processo di acquisto online, garantendo la sicurezza dei consumatori e al contempo, superando i vincoli legati all’eccesso di procedure. Grazie al nuovo sistema, gli acquirenti possono salvare i propri dati online e non devono inserire password per effettuare acquisti di piccoli importi (in base alle soglie stabilite dai merchant). E’ permesso inoltre attivare lo Smart 3-D Secure, che segue la direttiva PSD2 e riduce i carrelli abbandonati, applicando l’inserimento del codice OTP solo per le transazioni a rischio.

Secondo le due organizzazioni, questo sistema consente di garantire una doppia sicurezza, tutelando sia l’acquirente che il venditore, riducendo le frodi del 50% e aumentando il tasso di conversione dell’8%.

“Le ultime normative richiedono l’inserimento di numerose password che, in aggiunta al login di accesso all’account personale, scoraggiano gli utenti a completare gli acquisti via web. La collaborazione con PayPlug ci ha consentito di semplificare le procedure e facilitare i consumatori” sostiene Valentino Bergamo, CEO di Calicantus srl  che sottolinea la messa in opera di un sistema di tutela e protezione degli utenti che si attiva automaticamente in circostanze di rischio, ad esempio quando l’indirizzo di destinazione è differente dalla residenza e nei casi in cui il nome sulla carta di credito risulti diverso dall’intestatario dell’account.

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