Questo sito web utilizza cookie tecnici e, previo Suo consenso, cookie di profilazione, nostri e di terze parti. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsente all'uso dei cookie. Leggi la nostra Cookie Policy per esteso.OK

Report

Disaster Risk: ecco come la scienza permette di valutare i rischi nazionali

Con questo rapporto, il Disaster Risk Management Knowledge Centre (DRMKC) avvia il processo di coinvolgimento della comunità scientifica per aiutare a superare gli ostacoli con cui si stanno confrontando le autorità nazionali incaricate alla preparazione del processo di National Risk Assessment utile a prevenire il rischio di catastrofi

20 Set 2019

Al fine di facilitare i paesi a prevenire il rischio di catastrofi noto anche come disaster risk e massimizzare la capacità nazionale di un paese nel redigere una corretta ed esaustiva valutazione nazionale dei rischi (National Risk Assessment, NRA) il Joint Research Center (JRC), ha realizzato un report dal titolo “Recommendations for National Risk Assessment for Disaster Risk Management in EU”.

Il report è stato realizzato con le conoscenze attuali e i migliori dati a disposizione sui rischi esistenti da una realtà come appunto il JRC che  rappresenta il servizio scientifico interno della Commissione europea impegnato a sostenere il processo decisionale dell’UE mediante consulenze scientifiche indipendenti e basate su prove concrete.

Conoscere i fattori che concorrono a determinare il Disaster Risk

L’obiettivo è fornire un consistente supporto scientifico ai paesi partecipanti all’UCPM (Union Civil Protection Mechanism) e alle autorità nazionali nello sviluppo della National Risk Assessment, spiegando le motivazioni e fornendo istruzioni sul come potrebbe essere effettuata una valutazione del rischio, in che modo i risultati potrebbero essere utilizzati per la pianificazione della gestione dei rischi di catastrofi e in generale, come la scienza può aiutare le autorità di protezione civile e il personale dei ministeri come il personale tecnico e i responsabili politici di agenzie e gruppi di ricerca impegnati nella risoluzione dei problemi legati alla NRA.

Il ruolo del Disaster Risk Management Knowledge Centre team

Il report è il risultato dello sforzo collaborativo del Disaster Risk Management Knowledge Centre team (DRMKC) e nove Joint Research Centre formati da esperti che hanno fornito strumenti e metodi per la valutazione di rischi specifici come siccità, terremoti, alluvioni, attacchi di terrorismo, catastrofi biologiche, infrastrutture critiche, incidenti chimici, incidenti nucleari e incidenti Natech.

Nelle prossime versioni (questa è la versione “zero”) il focus verrà spostato sui beni da proteggere introducendo rischi non menzionati come ischi non menzionati, come il rischio di incendi boschivi, rischi meteorologi, per la sicurezza informatica o minaccia ibrida. L’obiettivo è trovare metriche di rischio comuni a differenti pericoli e mettere a punto una valutazione del rischio del tipo multihazard risk assessment tramite una migliore conoscenza di base del rischio, una maggiore disponibilità dei dati per descrivere il pericolo, l’esposizione e la vulnerabilità nonché lo sviluppo di metodologie di analisi del rischio che consentano di modellare i collegamenti tra il rischio sottostante, componenti del rischio e livelli di vulnerabilità.

NRA e Risk Data Hub in fovaore di una politica per il Disaster Risk

La National Risk Assessment (NRA) identifica un processo impegnativo e rappresenta una sfida per ogni singolo Stato membro in termini di risorse, tempo e complessità, complessità introdotta dalla natura multidisciplinare della valutazione del disaster risk che richiede il coinvolgimento di numerosi settori e parti comunitarie per considerare prospettive, informazioni, esperienze e conoscenze. Il processo NRA mira a trovare un’intesa comune tra tutte le parti interessate nei rischi affrontati e le relative priorità in modo trasparente per rendere la pianificazione della gestione del rischio di catastrofi (Disaster Risk Management) efficiente e aumentare la resilienza del paese in modo costante ma tempestivo.

Il Risk Data Hub come strumento per una Disaster Risk policy

Il Disaster Risk Management Knowledge Centre team fornisce anche un database di progetti e risultati di ricerca DRM (Progetto Explorer), eseguendo un processo di pubblicazione periodica di rapporti scientifici (Science for DRM 2020) per creare una base di conoscenza collettiva rivolto alle autorità di gestione del disaster risk, come protezione civile e responsabili politici. DRMKC sta sviluppando un repository olistico di informazioni sui rischi (Risk Data Hub) per collegare i risultati di ricerca con politiche, dati persi su calamità passate con valutazione del rischio futuro e governance a livello europeo e locale nonché sostegno allo sviluppo e al monitoraggio delle strategie di riduzione del rischio di catastrofi.

Potete leggere il report completo accedendo questo link.

@RIPRODUZIONE RISERVATA

Articolo 1 di 5